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10月21日 Emma DancourtResistere a ciò che ci imprigiona,
ai pregiudizi, ai giudizi affrettati,
alla voglia di giudicare, a tutta la cattiveria
che è in ognuno di noi e che chiede solo di
esprimersi, alla voglia di arrendersi,
al vittimismo, al bisogno di parlare di sè
a scapito degli altri, alle mode,
alle ambizioni malsane,
allo smarrimento diffuso.
Resistere e ... sorridere.
10月14日 La tristezza di vivere (Manuel Laranjeira)Un'ora solo che sia, ma vissuta
E soddisfatta... e si può morire,
- Perchè si muore benedicendo la vita!
Ma quest'ora suprema in cui si vive
Quanto si possa sognare di fortuna,
Oh, vita ingannevole, oh, vita impura,
L'ho attesa, l'ho attesa e mai l'ho avuta!
E quanti come me l'han desiderata!
E quanti come me mai l'hanno avuta
Un'ora d'amore come l'han sognata!
In quanti occhi tristi io ho letto
La disperazione di quelli che non hanno vissuto
Questo sogno di amore incompreso!
10月13日 L'amore (Carlo Vallini)la mia giovinezza
è forse un tramonto: ogni giorno
qualcosa non fa più ritorno,
qualche idolo nuovo si spezza.
Non si spezza, no: si dissolve
col tempo, nonsi sa come:
non ne rimane che il nome
e un pò di misera polvere.
Il tempo sgretola, annulla
regolarmente entro me
quello che trova, finchè
non ne rimanga più nulla.
Da questo perenne pensare,
da questo perenne soffrire
si può sperar di guarire?
Si può sperare d'amare?
Io sento che non si può
mai più guarire; lo sento:
da questo strano tormento
non si guarisce: lo so.
S'annida in te a tradimento
quando agisci e quando riposi:
è come la tubercolosi
cronica del sentimento.
10月6日 Sugarfree – Splendida
9月22日 Emily DickinsonSolitudine
Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare e solitudine la morte - eppure tutte queste son folla in confronto a quel punto più profondo, segretezza polare, che è un’anima al cospetto di se stessa: infinità finita. I
...che sia l'amore tutto ciò che esiste
e ciò che noi sappiamo dell'amore
e può bastare che il suo peso sia
uguale al solco che lascia nel cuore.
II
Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano- Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena- o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano. III
Il sempre è fatto d'attimi- Non e' affatto un tempo diverso- Se non per l'infinito- E la latitudine della casa. Da questa- esperienza terrena- Rimuovi le date- verso queste- Lascia che i mesi si disperdano nei mesi E gli anni inghiottano gli anni. Senza più contrasti- o pause- O giorni consacrati- IV
Taglia i pomeriggi d'inverno
una certa obliquità di luce che grava con la stessa pesantezza delle note in una cattedrale. Celestialmente ci ferisce, cicatrici non se ne trovano, solo un interiore disappunto dove risiedono i significati, c'è. Nessuno può insegnarlo - quasi - è un sigillo disperato, una imperiale afflizione che ci elargisce l'aria. Quando viene il paesaggio sta in ascolto, le ombre trattengono il respiro, quando va via è come la lontananza sul sembiante della morte. V
Il successo appare come la piu' dolce cosa A chi non l'ha mai avuto. Per apprezzare un nettare Bisogna essere assetati. Non uno della purpurea folla Che oggi ha conquistato la bandiera Puo' dare una definizione precisa della vittoria. Come colui che vinto- nell'agonia della morte- Sente col suo orecchio deluso Le lontane note del trionfo, che bruciano strazianti e chiare! VI
Fammi un ritratto del sole- Così che io possa appenderlo in camera mia- E possa fingere di scaldarmi Mentre gli altri lo chiamano " Giorno"! Disegnami un pettirosso- su un ramo- Così che io possa ascoltarlo - mentre dormo- E quando cesserà il campo nei campi- Anch'io deporrò la mia illusione. Dimmi se e' vero che fa caldo a mezzogiorno Se sono i ranuncoli- quelli che volano- O le farfalle- quelle che fioriscono. Poi, manda via il gelo dai prati E scaccia la ruggine dagli alberi Dammi l'illusione che- ruggine e gelo- Non debbano più tornare! VII
Notti selvagge- notti selvagge!
Fossi con te le notti selvagge sarebbero
La nostra lussuria!
Inutili- i venti-
Per un cuore che e' gia' in porto-
Basta con la bussola-
Basta con la mappa!
Remare nell'Eden-
Ah, il mare!
Potessi questa notte
Ancorarmi in te!
VIII
Se per sfuggire alla memoria
Fossimo provvisti di ali
Molti volerebbero
Abituati a cose ben più lente
Gli uccelli- impauriti-
Scruterebbero il gigantesco carro
Degli uomini che fuggono- disperati-
Dalla propria mente
IX
Forse sarei piu' sola
Senza la mia solitudine-
Sono cosi' abituata al mio destino-
Forse l'altra- la pace-
Potrebbe interrompere il buio
E popolare la mia stanza-
Troppo stretta- temo-
Per contenere il suo sacramento-
Non e' cosa solita per me lo sperare-
Come un'intrusa- la speranza-
Potrebbe profanare questo luogo di dolore-
Con la sua corte lusinghiera-
Potrebbe essere piu' facile affondare-
In vista della terra-
Che raggiungere la mia penisola azzurra-
Per morire di piacere-
X
Per provarti che sempre ho amato
Ti porto una semplice prova:
che per quanto abbia amato
non ho vissuto abbastanza
che sempre amero'
te lo assicuro-
l'amore e' vita -
e la vita e' immortale-
dubiti ancora- amore?-
se e' cosi'
non ho altro da mostrarti
che il mio calvario-
William Shakespearefallo ora, ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio, unisciti all'ostilità della fortuna, piegami non essere l'ultimo colpo che arriva all'improvviso Ah quando il mio cuore avrà superato questa tristezza. Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto non far seguire ad una notte ventosa un piovoso mattino non far indugiare un rigetto già deciso. Se vuoi lasciarmi non lasciarmi per ultimo quando altri dolori meschini avran fatto il loro danno ma vieni per primo così che io assaggi fin dall'inizio il peggio della forza del destino e le altri dolenti note che ora sembrano dolenti smetteranno di esserlo di fronte la tua perdita." 7月18日 Victor HugoEgli è libero di andare o di non andare affatto su quel terribile promontorio del pensiero donde si vedono le tenebre.
Se non ci va affatto,
egli resta nella vita comune,
nella coscienza comune,
nella virtù comune,
nella fede comune,
nel dubbio comune,
ed è bene.
Per la pace interiore, evidentemente è meglio.
Se va su quella cima, è preso.
Le profonde onde del prodigio gli sono apparse.
Nessuno guarda impunemente quell'oceano...
Egli si ostina a quell'abisso che attira,
in quel sondaggio dell'inesplorato,
in quella noncuranza della terra e della vita,
in quell'entrare nel proibito,
in quello sforzo per toccare l'impalpabile,
in quello sguardo sull'invisibile,
ci rivà, ci ritorna, vi si affaccia, vi si sporge, fa un passo, poi due,
ed è così che si penetra nell'impenetrabile,
ed è così che si va nell'allargarsi senza limiti della condizione infinita.
6月24日 Pablo Neruda ~ Sonetto XVIIo freccia di garofani che propagano il fuoco: t'amo come si amano certe cose oscure, segretamente, tra l'ombra e l'anima. T'amo come la pianta che non fiorisce e reca dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori; grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo il concentrato aroma che ascese dalla terra. T'amo senza sapere come, né quando, né da dove, t'amo direttamente senza problemi né orgoglio: così ti amo perché non so amare altrimenti che così, in questo modo in cui non sono e non sei, così vicino che la tua mano sul mio petto è mia, così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno. Kahlil Gibranper la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene. Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde. 6月22日 P.Neruda - Posso scrivere i versi...Scrivere, ad esempio: "La notte è stellata, e tremolano, azzurri, gli astri, in lontananza ". Il vento della notte gira nel cielo e canta. Posso scrivere i versi più tristi questa notte. lo l'amai, e a volte anche lei mi amò. Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia. La baciai tante volte sotto il cielo infinito. Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo. Come non amare i suoi grandi occhi fissi. Posso scrivere i versi più tristi questa notte. Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta. Udire la notte immensa, più immensa senza lei. E il verso cade sull'anima come sull'erba la rugiada. Che importa che, il mio amore non potesse conservarla. La notte è stellata e lei non è con me. In lontananza qualcuno canta. In lontananza. La mia anima non si accontenta di averla perduta. Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me. La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi. Noi, quelli di allora, più non siamo gli stessi. Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai. La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito. D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei miei baci. La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti. Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo. Così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio. Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia, la mia anima non si rassegna ad averla perduta. Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa, e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo. 5月23日 Sonohra – Se tu te ne vai
Sonohra - Io E Te
5月14日 Shakespeare:Sonetto XXIII (Come un attore impreparato)Che per la paura dimentica la parte, O come un tipaccio dominato dall’ira, Cui per eccesso di forza s’indebolisce il cuore, Cosi’, tremendo di fidar troppo di me, dimentico di recitare Da attore preparato la liturgia dell’amore, E sento venir meno il vigore del mio amore Schiacciato dal peso della sua stessa forza. Siano dunque i miei sguardi a recitare la parte, Multi messaggeri del mio petto eloquente, Implorino il tuo amore e cerchino il tuo favore Con piu’ eloquenza di eloquenti parole che troppo han detto. Oh, impara a leggere cio’ che l’amore muto scrive: Ascoltare con gli occhi e’ il sottile ingegno dell’amore . Amo un respiro
un ricordo che vola nel silenzio. Amo una voce senza corpo un isola che s’incurva nella vita due occhi tristi e disperati. Amo l’ombra Del tuo cuore sul mio, l’illusione del passato che torna. Amo te, essenza di un sogno, anche se il tuo posto non è più qui
3月28日 Sugarfree - Scusa Ma Ti Chiamo Amore
Sonohra - L'amore
Sei un viaggio che non ha né meta né destinazione,
3月17日 Milagro DomaniIl tempo di liberarmi di tutti gli sbagli poi ripartirò Mi accorgo del tempo che passa Giocando con questa clessidra E’ un moto perpetuo la vita Che si agita dentro di me Affronterò questa distanza Cercando ogni giorno una sfida Tra un viaggio in discesa e in salita Che si muove dentro di me Ma non capisco più… Che cosa devo fare Che cosa devo dire Io dove devo andare E se un giorno arriverò Cosa desiderare Cosa potrà servire Cosa dovrei imparare Per resistere senza un perché… Domani lo capirò Domani aspetterò Domani io ci sarò Domani… Raccolgo le ali tra queste mani che ora tremano Il tempo di liberarmi da tutti gli sguardi che ora pesano Mi chiedi se ho avuto abbastanza Per ciò che ho strappato a fatica Passando da un sogno alla vita Che si agita dentro di me Convincersi con una scusa Per dirsi che non è finita Che non è finita… Che cosa devo fare Che cosa devo dire Io dove devo andare E se un giorno arriverò Cosa desiderare Cosa potrà servire Cosa dovrei imparare Per resistere senza un perché… Domani lo capirò Domani aspetterò Domani io ci sarò Domani…domani…domani…domani. Domani lo capirò Domani aspetterò Domani rinascerò Domani… 3月16日 Sconosciuti!!!Ecco cosa siamo adesso: SCONOSCIUTI!!!
Non eravamo grandi amici, più o meno conoscenti.
Sapevi che ti amavo, lo hai sempre saputo,
ma non mi hai mai detto quello che provavi per me,
anche quando io ti ho aperto il mio cuore;
non immagini quanto mi hai fatto soffrire.
Sono passati ben 5 anni,
sapevo di non averti dimenticato del tutto,
ma credevo che il mio dolore fosse terminato,
la mia paura più grande era che un giorno ci saremmo incontrati,
ci saremmo sfiorati, senza riconoscerci,
proprio come due sconosciuti.
Beh è quello che è successo proprio ieri!
Siamo passati l'uno accanto all'altro, ci siamo sfiorati,
solo che io ti ho riconosciuto,
mentre tu non mi hai degnato nemmeno di uno sguardo;
e per un attimo ho rivisto tutto il passato;
quel dolore non è sparito.
Non so se ti amo ancora,
ma il rivederti mi ha fatto molto male,
soprattutto la consapevolezza che per te non sono mai stata, non sono e non sarò mai la persona di cui hai bisogno.
Beh si vede che doveva andare così;
anche se continuo, e sicuramente continuerò a chiedermi sempre il perchè.
P.S. Grazie per avermi rovinato la vita!!!
1月27日 Antonino - Resta Come Sei
Rit: ma resta come sei ovunque sei tu resta come sei io ti amerei anche lontano ti troverei tu resta dove sei immobile come una lacrima dagli occhi miei e sei dentro di me come tu solo sei qualcosa sulla pelle di indelebile ovunque tu sei resta come sei, resta come sei come sei come sei 12月10日 Modà - FavolaFarete fatica a credere Perché parla di una principessa E di un cavaliere che In sella al suo cavallo bianco Entrò nel bosco Alla ricerca di un sentimento Che tutti chiamavano amore Prese un sentiero che portava A una cascata dove l?aria Era pura come il cuore di quella Fanciulla che cantava E se ne stava coi conigli I pappagalli verdi e gialli Come i petali di quei fiori che Portava tra i capelli Na na na na na na na na na… Il cavaliere scese dal suo cavallo bianco E piano piano le si avvicinò La guardò per un secondo Poi le sorrise E poi pian piano iniziò a dirle Queste dolci parole: Vorrei essere il raggio di sole che Ogni giorno ti viene a svegliare per Farti respirare e farti vivere di me Vorrei essere la prima stella che Ogni sera vedi brillare perché Così i tuoi occhi sanno Che ti guardo E che sono sempre con te Vorrei essere lo specchio che ti parla E che a ogni tua domanda Ti risponda che al mondo Tu sei sempre la più bella Na na na na na na na na na… La principessa lo guardò Senza dire parole E si lasciò cadere tra le sue braccia Il cavaliere la portò con se Sul suo cavallo bianco E seguendo il vento Le cantava intanto Questa dolce canzone: Vorrei essere il raggio di sole che Ogni giorno ti viene a svegliare per Farti respirare e farti vivere di me Vorrei essere la prima stella che Ogni sera vedi brillare perché Così i tuoi occhi sanno Che ti guardo E che sono sempre con te Vorrei essere lo specchio che ti parla E che a ogni tua domanda Ti risponda che al mondo Tu sei sempre la più bella Na na na na na na na na na… Gianluca Capozzi Leitutto intorno segue una sua metrica lento il suo tam tam però non smette mai Notti come questa ti resettano,nel silenzio senti cosa dicono quei pensieri che di giorno ascolti mai... Credevi non ci fosse più e invece è lì nel cuore dove l'hai lasciata... Lei che se potessi torneresti indietro tutta la tua vita fino al primo incontro Lei... lei che non L'ha capito mai... Lei cHe non gliel hai detto mai... E adesso pensi a lei che da quel giorno non l'hai piu sentita.. Lei che se potessi chiederesti scusa lei... lei che chissà se dormirà o se stanotte come te... un pò ci penserà. è il solito gioco mente ed d'anima, ha poco a che fare con la logica, una sa scordare l'altra quasi mai... I pensieri spesso ti convincono.. se DA sentimenti si travestono.. Solo in certe nottI poi ti accorgi che.. CredevI non ci fosse più e invece E' lì nel cuore dove l'hai lasciata... Lei che se potessi torneresti indietro tutta la tua vita fino al primo incontro Lei... lei che non L'ha capito mai... Lei cHe non gliel hai detto mai... E adesso pensi a lei che da quel giorno non l'hai piu sentita.. Lei che se potessi chiederesti scusa lei... lei che chissà se dormirà o se stanotte come te... guarda le luci di città riflesse nei suoi se e IL giorno nuovo spegnerà... Lei che se potessi torneresti indietro tutta la tua vita fino al primo incontro Lei... lei che non L'ha capito mai... Lei cHe non gliel hai detto mai... E adesso pensi a lei che da quel giorno non l'hai piu sentita.. Lei che se potessi chiederesti scusa lei... lei che chissà se dormirà o se stanotte come te... Credeva non ci fosse più e invece sei lì nel cuore dove l'hai lasciata tu!! 11月12日 Sogno d'una notte di mezza estate - W. ShakespeareHo fatto un sogno che nessun cervello umano riuscirebbe a spiegare.
E c'è da far la figura del somaro soltanto a provarcisi.
Mi pareva d'esser... nessuno può dire che cosa.
Mi pareva d'essere... e mi pareva d'avere... ma soltanto un pazzo potrebbe tentar di dire quel che mi pareva d'avere.
Occhio umano non potè mai udire, orecchio umano non potè mai vedere,
mano umana non potè mai gustare, lingua umana mai concepire,
e cuore umano mai narrare, un sogno come il mio.
Sogno d'una notte di mezza estate, una commedia straordinaria che ci mostra come a volte l'amore si prenda ironicamente gioco di tutti noi, e ci faccia perdere la ragione, che giustamente non è mai andata daccordo con l'amore.
E allora non è notte se ti guardo in volto,
e perciò non mi par d'andar nel buio,
e nel bosco non manca compagnia perchè per me tu sei l'intero mondo.
E come posso dire d'esser sola se tutto il mondo è qui che mi contempla?
A noi non è dato combatter per amore,
come gli uomini fanno.
(FACEVANO IN UN REMOTO PASSATO)
Siamo state create per esser corteggiate,
e non per corteggiare.
T'inseguirò, e l'inferno diverrà il paradiso se morrò per la mano di chi adoro.
11月5日 Negramaro - Un passo indietrodi avere torto e non ho più le parole che muovano il sole Un passo avanti e il cielo è blue e tutto il resto non pesa più come queste tue parole che si muovono sole Come sempre sei nell'aria sei tu aria vuoi e mi uccidi Come sempre sei nell'aria sei tu aria dai e mi uccidi Tu come aria in vena sei Un passo indietro ed ora tu, tu non ridi più e tra le mani aria stringi e non trovi le parole e ci riprovi ancora a muovermi il sole Ancora un passo un altro ancora Un passo avanti ed ora io, io non parlo più e tra le mani, mani stringo a che servon le parole amore dai, dai, dai muovimi il sole Perchè sei nell'aria sei tu che aria vuoi ma che aria dai se poi mi uccidi Tu che aria sei ma che aria vuoi tu che aria dai se poi mi uccidi tu come aria in vena sei Un passo indietro ed io Un passo avanti e tu Un passo avanti e noi, noi, noi 10月28日 Negramaro L’immenso
Negramaro E' cosìIl tempo non da il resto mai Non servirà pregarmi se Il cielo non da spazio ormai È così Che va via un po’ di noi È così Che se ne va Senza tante parole Senza fare più rumore, quel po’ di noi E se ne va E non lascia più l’odore Quel po’ di noi Ti servirà cercarmi se Il tempo chiede il resto poi A te che non hai pianto mai E il tempo per il resto vuoi È così E va via un po’ di noi È così Che se ne va Senza tante parole Senza fare più rumore, quel po’ di noi E se ne va E non lascia più l’odore E nemmeno le parole Quel po’ di noi Ed è così Che se ne va È così che se ne va È così che se ne va È così Che non tornerà |
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