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September 22 Emily DickinsonSolitudine
Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare e solitudine la morte - eppure tutte queste son folla in confronto a quel punto più profondo, segretezza polare, che è un’anima al cospetto di se stessa: infinità finita. I
...che sia l'amore tutto ciò che esiste
e ciò che noi sappiamo dell'amore
e può bastare che il suo peso sia
uguale al solco che lascia nel cuore.
II
Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano- Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena- o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano. III
Il sempre è fatto d'attimi- Non e' affatto un tempo diverso- Se non per l'infinito- E la latitudine della casa. Da questa- esperienza terrena- Rimuovi le date- verso queste- Lascia che i mesi si disperdano nei mesi E gli anni inghiottano gli anni. Senza più contrasti- o pause- O giorni consacrati- IV
Taglia i pomeriggi d'inverno
una certa obliquità di luce che grava con la stessa pesantezza delle note in una cattedrale. Celestialmente ci ferisce, cicatrici non se ne trovano, solo un interiore disappunto dove risiedono i significati, c'è. Nessuno può insegnarlo - quasi - è un sigillo disperato, una imperiale afflizione che ci elargisce l'aria. Quando viene il paesaggio sta in ascolto, le ombre trattengono il respiro, quando va via è come la lontananza sul sembiante della morte. V
Il successo appare come la piu' dolce cosa A chi non l'ha mai avuto. Per apprezzare un nettare Bisogna essere assetati. Non uno della purpurea folla Che oggi ha conquistato la bandiera Puo' dare una definizione precisa della vittoria. Come colui che vinto- nell'agonia della morte- Sente col suo orecchio deluso Le lontane note del trionfo, che bruciano strazianti e chiare! VI
Fammi un ritratto del sole- Così che io possa appenderlo in camera mia- E possa fingere di scaldarmi Mentre gli altri lo chiamano " Giorno"! Disegnami un pettirosso- su un ramo- Così che io possa ascoltarlo - mentre dormo- E quando cesserà il campo nei campi- Anch'io deporrò la mia illusione. Dimmi se e' vero che fa caldo a mezzogiorno Se sono i ranuncoli- quelli che volano- O le farfalle- quelle che fioriscono. Poi, manda via il gelo dai prati E scaccia la ruggine dagli alberi Dammi l'illusione che- ruggine e gelo- Non debbano più tornare! VII
Notti selvagge- notti selvagge!
Fossi con te le notti selvagge sarebbero
La nostra lussuria!
Inutili- i venti-
Per un cuore che e' gia' in porto-
Basta con la bussola-
Basta con la mappa!
Remare nell'Eden-
Ah, il mare!
Potessi questa notte
Ancorarmi in te!
VIII
Se per sfuggire alla memoria
Fossimo provvisti di ali
Molti volerebbero
Abituati a cose ben più lente
Gli uccelli- impauriti-
Scruterebbero il gigantesco carro
Degli uomini che fuggono- disperati-
Dalla propria mente
IX
Forse sarei piu' sola
Senza la mia solitudine-
Sono cosi' abituata al mio destino-
Forse l'altra- la pace-
Potrebbe interrompere il buio
E popolare la mia stanza-
Troppo stretta- temo-
Per contenere il suo sacramento-
Non e' cosa solita per me lo sperare-
Come un'intrusa- la speranza-
Potrebbe profanare questo luogo di dolore-
Con la sua corte lusinghiera-
Potrebbe essere piu' facile affondare-
In vista della terra-
Che raggiungere la mia penisola azzurra-
Per morire di piacere-
X
Per provarti che sempre ho amato
Ti porto una semplice prova:
che per quanto abbia amato
non ho vissuto abbastanza
che sempre amero'
te lo assicuro-
l'amore e' vita -
e la vita e' immortale-
dubiti ancora- amore?-
se e' cosi'
non ho altro da mostrarti
che il mio calvario-
William Shakespearefallo ora, ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio, unisciti all'ostilità della fortuna, piegami non essere l'ultimo colpo che arriva all'improvviso Ah quando il mio cuore avrà superato questa tristezza. Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto non far seguire ad una notte ventosa un piovoso mattino non far indugiare un rigetto già deciso. Se vuoi lasciarmi non lasciarmi per ultimo quando altri dolori meschini avran fatto il loro danno ma vieni per primo così che io assaggi fin dall'inizio il peggio della forza del destino e le altri dolenti note che ora sembrano dolenti smetteranno di esserlo di fronte la tua perdita." |
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