Ilaria's profileNefertiriPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    June 24

    Pablo Neruda ~ Sonetto XVII

    Cuore infrantoNon t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t'amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l'ombra e l'anima.

    T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.

    T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti

    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.Cuore infranto
     
    Rosa appassitaLalyRosa appassita

    Kahlil Gibran

    Cuore rossoFarò della mia anima uno scrigno
    per la tua anima,
    del mio cuore una dimora
    per la tua bellezza,
    del mio petto un sepolcro
    per le tue pene. 
    Ti amerò come le praterie amano la primavera,
    e vivrò in te la vita di un fiore
    sotto i raggi del sole.
    Canterò il tuo nome come la valle
    canta l'eco delle campane;
    ascolterò il linguaggio della tua anima
    come la spiaggia ascolta
    la storia delle onde.Cuore rosso
     
    Rosa appassitaLalyRosa appassita
    June 22

    P.Neruda - Posso scrivere i versi...

    Cuore infrantoPosso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Scrivere, ad esempio: "La notte è stellata,
    e tremolano, azzurri, gli astri, in lontananza ".
    Il vento della notte gira nel cielo e canta.
    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    lo l'amai, e a volte anche lei mi amò.
    Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
    La baciai tante volte sotto il cielo infinito.
    Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
    Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
    Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
    Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.
    Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
    E il verso cade sull'anima come sull'erba la rugiada.
    Che importa che, il mio amore non potesse conservarla.
    La notte è stellata e lei non è con me.
    In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
    La mia anima non si accontenta di averla perduta.
    Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca.
    Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
    La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
    Noi, quelli di allora, più non siamo gli stessi.
    Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai.
    La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.
    D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei miei baci.
    La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
    Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo.
    Così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.
    Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
    la mia anima non si rassegna ad averla perduta.
    Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
    e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.Cuore infranto
     
    Rosa appassitaLalyRosa appassita